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Una nuova geometria architettonica
Profondità e ritmo
Ordine e scansione dello spazio

La luce naturale non è solo una presenza: è un elemento progettuale capace di trasformare gli ambienti, disegnare le superfici e creare atmosfere in continua evoluzione. Questo sistema in legno nasce per interpretarla e guidarla, filtrandola con equilibrio e precisione. Il risultato è una relazione armonica tra interno ed esterno, dove la luce entra in modo controllato, generando profondità, ritmo e comfort visivo. Un elemento architettonico che non si limita a schermare, ma contribuisce attivamente alla qualità dello spazio.

Prestazioni e configurazioni progettuali

Il sistema è composto da elementi in legno disposti secondo un ritmo regolare, studiato per modulare l’ingresso della luce e limitare l’irraggiamento diretto. La sezione e l’interasse degli elementi determinano il livello di schermatura e la qualità della luce diffusa negli ambienti.
Può essere realizzato in configurazione fissa o scorrevole, con possibilità di adattamento a diverse aperture e fronti architettonici. L’integrazione con il progetto avviene sia in facciata sia in ambienti interni.
La struttura è dimensionata per garantire stabilità nel tempo e resistenza agli agenti esterni. Il legno, oltre alla valenza materica, contribuisce al comportamento termico complessivo, attenuando l’apporto solare e migliorando il comfort interno.

Applicazione nello spazio

In facciata, il sistema introduce una profondità aggiuntiva, modificando la percezione del prospetto in base alla luce e al punto di vista. Non copre l’architettura, ma ne ridefinisce la lettura.
Negli interni, può essere utilizzato per separare ambienti mantenendo continuità visiva e passaggio di luce. La divisione non è netta, ma graduata.
La sua efficacia dipende dal progetto in cui viene inserito. Non è un elemento autonomo, ma uno strumento che lavora insieme all’architettura per controllare luce, relazione tra spazi e percezione complessiva.