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FAQ

Pulizia e manutenzione ordinaria

La manutenzione ordinaria delle finestre in legno prevede una pulizia regolare e l’applicazione periodica di prodotti specifici per preservare nel tempo l’aspetto e la funzionalità del serramento. È consigliabile intervenire almeno ogni sei mesi utilizzando un detergente delicato e un prodotto ritonificante a base d’acqua, utile per mantenere l’elasticità della vernice.

Per una corretta pulizia, è sufficiente spruzzare il detergente su vetro e superfici in legno e rimuovere lo sporco con un panno morbido. Successivamente si applica il ravviva-legno, distribuendolo in modo uniforme con un panno in microfibra e completando l’operazione con un’accurata asciugatura. Durante queste operazioni è importante prestare attenzione anche agli angoli e alle fessure, dove possono accumularsi polvere e smog, oltre a verificare lo stato di guarnizioni e ferramenta.

Un altro aspetto fondamentale riguarda la pulizia dei canali di scolo esterni, che devono essere mantenuti liberi da foglie e detriti per garantire il corretto deflusso dell’acqua. In presenza di condizioni ambientali particolarmente aggressive, come elevati livelli di inquinamento o nebbie saline, si consiglia di aumentare la frequenza della manutenzione fino a quattro interventi all’anno.

La manutenzione ordinaria delle finestre in legno-alluminio consiste nella pulizia differenziata delle superfici interne ed esterne e nel controllo periodico degli elementi funzionali, così da preservarne estetica e prestazioni nel tempo. Le superfici interne in legno richiedono l’utilizzo di prodotti specifici, mentre quelle esterne in alluminio possono essere pulite con detergenti delicati. È inoltre importante verificare regolarmente lo stato delle guarnizioni e della ferramenta, provvedendo, se necessario, alla loro lubrificazione per garantire una tenuta ottimale.

Per quanto riguarda la parte in legno, si consiglia di effettuare la manutenzione almeno ogni sei mesi utilizzando un detergente e un prodotto ritonificante a base d’acqua, utile a mantenere l’elasticità della vernice. Il detergente va spruzzato su vetro e legno e rimosso con un panno morbido, mentre il ravviva-legno va applicato successivamente e distribuito in modo uniforme con un panno in microfibra, completando poi con un’asciugatura accurata. Durante la pulizia è importante prestare attenzione ad angoli e fessure, dove possono accumularsi polvere e smog.

Per la parte esterna in alluminio, i profili verniciati a polveri garantiscono nel tempo resistenza e stabilità del colore, ma richiedono comunque una pulizia periodica, indicativamente due volte l’anno. È sufficiente utilizzare una spugna morbida, simile a quella impiegata per il lavaggio delle automobili, insieme a un detergente neutro, risciacquare con acqua e asciugare accuratamente la superficie per evitare aloni o residui.

La manutenzione ordinaria delle finestre in PVC è semplice e richiede interventi minimi, ma regolari, per preservarne l’aspetto e il corretto funzionamento nel tempo. È sufficiente effettuare una pulizia periodica utilizzando acqua e un detergente neutro, accompagnata dal controllo e dalla lubrificazione della ferramenta e dalla verifica dello stato delle guarnizioni, così da assicurare una buona tenuta nel tempo.

Polvere e residui, come le gocce di pioggia, possono essere rimossi facilmente con un panno morbido inumidito e un comune detergente non aggressivo. Tuttavia, è importante considerare che il PVC può essere soggetto a variazioni estetiche, come macchie o alterazioni della colorazione, se esposto a condizioni ambientali particolarmente aggressive, ad esempio in zone marittime o in presenza di elevato inquinamento industriale.

Per prevenire questi fenomeni, è consigliabile effettuare una pulizia regolare utilizzando sempre detergenti delicati privi di solventi e panni morbidi, sia per il telaio sia per il vetro, evitando prodotti abrasivi che potrebbero danneggiare la superficie.

Per rimuovere le macchie lasciate dalle etichette sul vetrocamera è consigliabile utilizzare un panno morbido e un detergente delicato per vetri, così da eliminare i residui senza danneggiare la superficie. Nel caso in cui l’adesivo risulti più persistente, è possibile ricorrere a un solvente delicato oppure a un prodotto specifico per la rimozione dei residui adesivi, avendo cura di non graffiare il vetro durante l’operazione. È importante evitare l’uso di materiali abrasivi, che potrebbero compromettere la finitura del vetro.

Il vetro delle finestre può essere pulito utilizzando acqua e un detergente neutro privo di solventi, applicato con un panno morbido per evitare la formazione di graffi sulla superficie. In alternativa, è possibile impiegare prodotti specifici per la pulizia del vetro, purché non siano aggressivi, seguendo sempre attentamente le indicazioni e le modalità d’uso riportate dal produttore.

Per pulire correttamente le zanzariere è consigliabile seguire una procedura semplice ma efficace.

In una prima fase è utile utilizzare un aspirapolvere con bocchetta morbida, così da rimuovere polvere e residui senza danneggiare la rete.

Successivamente si può passare un panno umido con un detergente delicato su tutta la superficie. È importante non lasciare residui di prodotto e assicurarsi che la zanzariera sia completamente asciutta prima di riavvolgerla.

Le finestre dovrebbero essere pulite almeno due volte l’anno. Tuttavia, in presenza di elevati livelli di inquinamento o in zone costiere, è consigliabile aumentare la frequenza degli interventi.

In ambienti marini è particolarmente importante evitare che sale e agenti corrosivi si depositino sulla superficie esterna. Per questo motivo si raccomanda di pulire l’esterno con un detergente specifico, come uno spray ritonificante, almeno ogni tre mesi, o più spesso se necessario.

Eventuali graffi, abrasioni o ammaccature devono essere riparati tempestivamente, per evitare che possano compromettere nel tempo le prestazioni del prodotto.

Le maniglie possono essere pulite con un panno morbido e un detergente neutro. Si ricorda di evitare sempre prodotti e spugne abrasivi che potrebbero danneggiare in modo permanente la finitura.

La manutenzione ordinaria della ferramenta prevede la lubrificazione periodica dei componenti mobili con prodotti specifici e un controllo regolare per individuare eventuali segni di usura o danni.

È consigliabile verificare e, se necessario, serrare tutte le viti, ingrassare le parti meccaniche come cerniere e serrature e controllare l’integrità e l’elasticità delle guarnizioni, fondamentali per garantire la tenuta all’aria della finestra.

In presenza di componenti difettosi è importante intervenire tempestivamente, sostituendoli, per evitare di compromettere le prestazioni dell’infisso.

Le guarnizioni possono mantenere la propria elasticità nel tempo grazie a una corretta manutenzione periodica.

È consigliabile trattarle con silicone spray o altri prodotti specifici, verificarne la tenuta ed effettuare una pulizia regolare utilizzando lubrificanti e detergenti non aggressivi.

Queste operazioni aiutano a prevenire l’essiccazione e il deterioramento, mantenendo le guarnizioni morbide ed efficienti nel tempo.

Si raccomanda l’utilizzo di detergenti neutri e non aggressivi, come quelli specifici per vetri o per superfici delicate, ad esempio i prodotti ritonificanti per il legno.

È importante evitare detergenti a base di ammoniaca o contenenti sostanze aggressive, che potrebbero danneggiare i materiali, il vetro, i telai e le guarnizioni.

Certificazioni e performance

Le certificazioni di prodotto possono essere richieste direttamente al rivenditore presso cui è stato effettuato l’acquisto oppure contattando il servizio clienti PB.

Per ricevere assistenza è possibile chiamare l’azienda al numero 0721 728545 oppure compilare l’apposito form di assistenza disponibile sul sito.

La certificazione ENEA è necessaria per ottenere le detrazioni fiscali legate agli interventi di riqualificazione energetica. Va presentata entro 90 giorni dalla fine dei lavori, ed è di competenza del proprietario dell’immobile o dell’amministratore di condominio.

Le finestre in legno e alluminio garantiscono elevate prestazioni termiche e acustiche, grazie alla combinazione delle proprietà isolanti del legno e della resistenza dell’alluminio.

In termini di abbattimento acustico, le soluzioni PB possono raggiungere fino a 43 dB nelle versioni con spessore di 74 mm e fino a 44 dB nelle versioni da 84 mm.

Per quanto riguarda le prestazioni termiche, i valori di trasmittanza possono arrivare fino a 1,2 W/m²K per le sezioni da 74 mm e fino a 0,9 W/m²K per le sezioni da 84 mm.

Le finestre in legno garantiscono ottime prestazioni termiche grazie alla bassa conducibilità del materiale e un efficace isolamento acustico dai rumori esterni.

In termini di abbattimento acustico, le soluzioni PB possono raggiungere fino a 43 dB nelle versioni con spessore di 68 mm e fino a 44 dB nelle versioni da 78 mm.

Per quanto riguarda le prestazioni termiche, i valori di trasmittanza possono arrivare fino a 1,2 W/m²K per le sezioni da 68 mm e fino a 0,9 W/m²K per le sezioni da 78 mm.

Le finestre in PVC offrono buone prestazioni termiche e acustiche grazie alla struttura multicamera del profilo, che contribuisce a ridurre la trasmissione del calore e del rumore.

In termini di abbattimento acustico, le soluzioni PB possono raggiungere fino a 44 dB nelle versioni con spessore di 44 mm.

Per quanto riguarda le prestazioni termiche, i valori di trasmittanza possono arrivare fino a 1,0 W/m²K per le sezioni da 44 mm.

Le certificazioni prodotto possono essere richieste direttamente al produttore o al rivenditore autorizzato, fornendo i dettagli dell’acquisto e le specifiche delle finestre. Inoltre, ricordiamo che è sempre possibile contattare l’azienda allo 0721 728545 oppure compilando il form.

Finanziamenti e agevolazioni

Verificare le attuali agevolazioni disponibili, come l’ecobonus e altre detrazioni fiscali, direttamente con il proprio consulente PB. Attualmente, PB riserva ai suoi clienti la possibilità di usufruire di una detrazione fiscale in 10 anni con Ecobonus pari al 50% dell’importo speso, e di effettuare l’acquisto a rate, in 48 mesi senza interessi.

Sì, è possibile acquistare le finestre in 48 rate senza interessi grazie alla Promo attivata da PB. La Promo è riservata ai clienti privati e consente di recuperare il 50% dell’importo speso grazie all’Ecobonus. Per conoscere le modalità di erogazione del finanziamento, i termini e le condizioni puoi rivolgerti direttamente al tuo consulente di zona o contattarci tramite form.

Per il finanziamento attivato da PB in 48 mesi con finanziaria Fiditalia sono necessari documenti di identità, la tessera sanitaria, documento attestante il reddito e l’IBAN. In caso di importi fino a 5.000€ la pratica potrà essere gestita con due soli documenti: tessera sanitaria e documento d’identità. La risposta sull’accettazione del finanziamento viene generalmente fornita entro pochi giorni lavorativi.

Manuale utente e istruzioni per l’uso

Se l’anta ribalta si sgancia, riagganciarla è semplice:

1. Mettere il sostegno angolare nella posizione base (= posizione di anta chiusa).
2. Girare la maniglia nella posizione apertura ad anta.
3. Posizionare l’anta leggermente nella posizione anta ribalta ed abbassarla lungo il telaio fino all’aggancio con la cerniera angolare.
4. Assicurare che l’anta non cada.
5. Azionare il dispositivo falsa manovra (se esistente).
6. Girare la maniglia nella posizione anta ribalta.
7. Impostare l’ampiezza di apertura desiderata (ampiezza di apertura standard 140 mm).
8. Collegare il cursore dell’articolazione con la guida articolazione.
9. Sollevare il braccio articolazione e fare scattare la foratura del braccio artico-lazione sul perno di arresto del braccio di supporto.
10. Azionare nuovamente il dispositivo falsa manovra e girare la maniglia nella posizione apertura ad anta.

NOTA!
La posizione finale del cursore viene raggiunta automaticamente mettendo l’anta in posizione anta ribalta.

La condensa è un fenomeno naturale che può verificarsi, ad esempio, durante docce molto calde nei periodi più freddi, manifestandosi sulla superficie interna del vetro.

Per eliminarla facilmente, o meglio ancora prevenirne la formazione, è importante favorire una corretta ventilazione degli ambienti. Si consiglia di utilizzare la microventilazione, aprire le finestre con anta a ribalta o effettuare ricambi d’aria regolari, eventualmente integrando l’uso di deumidificatori.

È inoltre utile mantenere una temperatura interna il più possibile costante, così da ridurre le condizioni che favoriscono la formazione della condensa.

La comparsa di muffa dopo la sostituzione delle finestre può essere legata al miglioramento dell’isolamento termico. Sebbene questo rappresenti un vantaggio in termini di efficienza energetica, può ridurre il naturale ricambio d’aria, favorendo un aumento dell’umidità interna.

Per contrastare il problema è fondamentale migliorare la ventilazione degli ambienti. È consigliabile arieggiare le stanze con regolarità, aprendo le finestre almeno due volte al giorno per 5–10 minuti. Se l’umidità rimane elevata, può essere utile utilizzare un deumidificatore o installare un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC), che garantisce un ricircolo continuo dell’aria.

È inoltre importante monitorare e ridurre le fonti di umidità all’interno dell’abitazione, evitando ad esempio di cucinare senza cappa aspirante o di asciugare i vestiti in casa. È bene anche verificare l’assenza di eventuali infiltrazioni, come quelle provenienti dalle pareti, che potrebbero aggravare la situazione.

PB sottopone i propri prodotti a rigorosi test per garantire il raggiungimento e il superamento delle prestazioni termiche, acustiche e di tenuta previste dalle normative europee. Tuttavia, la corretta posa in opera rappresenta un elemento fondamentale per mantenere nel tempo le caratteristiche qualitative e prestazionali della finestra.

Durante l’installazione vengono messi in relazione due elementi distinti, il telaio del serramento e la muratura. Per assicurare una perfetta integrazione tra le parti, è necessario utilizzare utensili adeguati e seguire procedure di posa corrette.

Per questi motivi, PB raccomanda di affidarsi alle proprie squadre di posatori interni, formate e con l’esperienza necessaria per garantire una posa eseguita a regola d’arte.

Assistenza e garanzie

I tempi di gestione di un’assistenza variano in base alla natura del problema. Una volta ricevuta la richiesta, il team PB competente si attiverà tempestivamente per contattare il cliente e risolvere la criticità nel minor tempo possibile.

PB offre inoltre un anno di garanzia gratuita sulla posa. Durante questo periodo, l’azienda si fa carico dei costi di manodopera relativi agli interventi coperti dalla garanzia sul prodotto.

Per ricevere indicazioni riguardo alla ferramenta da acquistare è necessario fornire il modello esatto della finestra, porta o altro prodotto che si possiede, il codice identificativo dell’acquisto, l’anno di produzione e una descrizione dettagliata del pezzo richiesto, corredata da documentazione fotografica dello stesso. Il codice identificativo dell’acquisto e l’anno di produzione, così come la descrizione del pezzo richiesto, possono essere trovati nella conferma ordine.

La garanzia dei prodotti PB dura generalmente 10 anni, ma possono esserci delle variazioni a seconda del prodotto.

In linea generale, la garanzia – per la funzionalità e le prestazioni – sulle finestre in legno e in legno e alluminio è di 10 anni. Anche la garanzia sulla verniciatura è di 10 anni.

La garanzia dei prodotti in PVC varia a seconda della tipologia di finitura.

Infine, gli accessori vengono garantiti per due anni (zanzariere, avvolgibili, frangisole, maniglie, ecc). Per questo, si consiglia di verificare sempre i dettagli nel certificato di garanzia fornito con l’acquisto.

ATTENZIONE: si ricorda che la garanzia di prodotto e l’assistenza gratuita non sono la stessa cosa.

Sì, l’azienda garantisce 1 anno di assistenza gratuita per tutti i prodotti montati e collaudati dal nostro network. Durante questo periodo PB sosterrà tutti i costi di manodopera connessi agli interventi che rientrano all’interno della garanzia sul prodotto.

ATTENZIONE: si ricorda che la garanzia di prodotto e l’assistenza gratuita non sono la stessa cosa.

Lo shock termico è un fenomeno che si verifica quando un materiale, in particolare il vetro, è soggetto a variazioni di temperatura rapide e non uniformi. Questo genera tensioni interne che possono provocarne la rottura.

Il fenomeno si verifica quando una parte del vetro si riscalda più velocemente rispetto a un’altra, ad esempio per esposizione diretta al sole mentre i bordi rimangono in ombra. Le diverse dilatazioni termiche creano uno stress interno che, oltre una certa soglia, può causare la rottura improvvisa del vetro.

I vetri ad alte prestazioni, come quelli basso emissivi o con vetrocamera e gas isolante, migliorano l’isolamento termico ma possono risultare più sensibili a questo fenomeno. La loro capacità di trattenere il calore può infatti aumentare le differenze di temperatura tra le varie zone del vetro, soprattutto in presenza di condizioni ambientali non uniformi, come zone di luce e ombra.

Per quanto riguarda la garanzia, la rottura del vetro non è coperta. Le crepe possono essere causate da fattori esterni quali calore eccessivo, ombreggiature non uniformi o la vicinanza di elementi come tende, mobili o cuscini, condizioni che non dipendono dal produttore.

Si consiglia quindi di prestare particolare attenzione a questi aspetti e di valutare l’inclusione di una copertura per i danni ai vetri all’interno della propria assicurazione abitativa, così da tutelarsi in caso di rotture o crepature.

Per ulteriori informazioni su manutenzione, funzionamento e garanzia, è possibile consultare il manuale utente disponibile nella sezione specifica del sito.

Ripristino e manutenzione straordinaria

Qualora l’infisso presenti parti danneggiate sul film di vernice è necessario procedere con un pronto ripristino per evitare la penetrazione dell’acqua nel legno.

Cosa utilizzare

Impregnante all’acqua, finitura o smalto all’acqua, carta gommat, carta abrasiva (grana 150), pennelli.

Come procedere

– Riquadrare con carta gommata la zona dell’intervento per proteggere le parti non interessate.
– Carteggiare, seguendo la venatura del legno, e rimuovere il vecchio film di vernice utilizzando carta abrasiva con grana 150.
– Rimuovere la polvere con un pennello pulito.
– Applicare a pennello l’impregnante e lasciare asciugare per almeno 2 ore.
– Applicare la prima mano di finitura. Lasciare asciugare per almeno 2 ore.
– Applicare la seconda mano di finitura. Lasciare asciugare per almeno 2 ore.

Se i danni provocati dalla grandine riguardano esclusivamente il film di vernice vedere la risposta alla domanda precedente. Per ulteriori necessità raccomandiamo invece di mettersi in contatto direttamente con l’azienda: il team competente saprà rispondere ad ogni esigenza. Per farlo è possibile chiamare il numero 0721 728545 oppure compilare il form.

Prima di tutto, è importante osservare attentamente il graffio. Se è superficiale, è possibile provare a trattarlo. Per graffi profondi, invece, l’intervento di un professionista è indispensabile. Esistono prodotti e tecniche che possono aiutare, come kit di riparazione appositi reperibili in ferramenta o online, pensati per i graffi lievi.

PB raccomanda estrema cautela: se il graffio è profondo, si estende su una superficie ampia e/o la sua riparazione non ha successo il rischio è di danneggiare ulteriormente il vetro. Consigliamo perciò di rivolgersi all’azienda per comprendere meglio come procedere. Inoltre, per evitare futuri graffi, assicurati di pulire il vetro con prodotti non abrasivi e usa panni morbidi, evitando spugne dure o detergenti aggressivi.

Informazioni prodotto

Le finestre in legno, essendo realizzate con un materiale naturale, possono presentare leggere differenze cromatiche tra un prodotto e l’altro.

Queste variazioni dipendono dalla venatura e dalla struttura del legno, che rendono ogni elemento unico e irripetibile, e possono variare anche in base all’essenza scelta e alla risposta del materiale ai trattamenti di verniciatura.

Tali caratteristiche non sono da considerarsi difetti, ma un valore aggiunto, in quanto esaltano l’autenticità e la naturale bellezza del legno.

Le variazioni di colore delle finestre in legno nel tempo possono dipendere da diversi fattori, tra cui l’esposizione alla luce solare, il livello di umidità e gli agenti atmosferici.

L’utilizzo di vernici protettive, come quelle a base d’acqua impiegate da PB, contribuisce a proteggere il prodotto da questi effetti, preservandone nel tempo l’aspetto estetico.

Per questo motivo, PB offre ai propri clienti una garanzia di 10 anni sul film di vernice per i prodotti in legno e legno-alluminio.

Le finestre in legno e quelle in PVC si distinguono per diverse caratteristiche legate a estetica, prestazioni e manutenzione.

Estetica: Il legno offre un’eleganza naturale e una bellezza unica grazie alla sua texture e alle sue venature. Grazie alle moderne tecnologie, il suo stile spazia dal classico all’ultramoderno. Il PVC, invece, ha un aspetto più minimale e uniforme, disponibile in diverse colorazioni e finiture, ma non può replicare il calore visivo del legno.

Isolamento termico e acustico: Entrambi i materiali garantiscono ottime prestazioni isolanti, ma il legno ha proprietà termiche naturali che lo rendono altamente efficiente. Anche il PVC, grazie alla sua struttura multicamera, offre buoni livelli di isolamento.

Durata e manutenzione: Il PVC richiede meno manutenzione rispetto al legno, essendo resistente agli agenti atmosferici, all’umidità e alla corrosione. Il legno, pur essendo molto resistente, necessita di trattamenti periodici per mantenere inalterate le sue proprietà estetiche e protettive nel tempo (vedi FAQ dedicata).

Non tutti gli infissi sono uguali. PB garantisce un prodotto longevo e dalle elevate prestazioni. Infatti, un infisso in legno di qualità, ben mantenuto e pulito periodicamente può durare anche 50 anni: la sua longevità dipende non solo dalla qualità del legno, delle lavorazioni e dalle condizioni climatiche più o meno stressanti, ma anche dalla manutenzione, specialmente quella ordinaria.

La microventilazione è una funzione degli infissi che consente un ricambio d’aria continuo senza dover aprire completamente la finestra. È particolarmente utile per migliorare la qualità dell’aria interna e prevenire la formazione di umidità e muffa, mantenendo al tempo stesso un buon livello di sicurezza.

Questa modalità si attiva tramite una specifica posizione della maniglia. In microventilazione, l’anta rimane leggermente distanziata dal telaio, creando una piccola apertura che permette il passaggio dell’aria.

Lo spazio è sufficiente per garantire una ventilazione costante, ma ridotto al punto da non compromettere la sicurezza e da limitare l’ingresso di acqua anche in caso di pioggia.

Le finestre PB garantiscono elevati livelli di sicurezza certificata, fino alla classe RC3, grazie all’impiego di vetri stratificati, ferramenta antieffrazione e soluzioni costruttive robuste.

Ogni infisso presenta specifiche tecniche proprie. Per maggiori dettagli è possibile consultare le schede prodotto disponibili nella sezione “Download” del sito oppure richiedere un consulto con un tecnico PB.

Guida all'acquisto

Le vernici sono acquistabili richiedendole direttamente in azienda. Presto saranno rese disponibili anche online su un e-commerce dedicato.

La scelta del materiale giusto dipende dalle esigenze estetiche e strutturali, dal clima, dalle possibilità di manutenzione e dalle richieste di isolamento termico e acustico. Fatti affiancare e fai la scelta giusta consultando un esperto PB per un consiglio personalizzato.

PB ha all’attivo sul territorio nazionale una serie di punti vendita e showroom monomarca, specializzati in vendita diretta e consulenziale. Per trovare il punto vendita più vicino a te, contattaci.

Non trovi ciò che cerchi? Scrivici utilizzando i form, il nostro team interno potrà gestire la tua richiesta.

I pezzi di ricambio della ferramenta possono essere acquistati tramite il servizio clienti PB.

Sì, è possibile aggiungere una maniglietta esterna su una portafinestra anche dopo l’installazione. Contattare lo showroom o il consulente tecnico commerciale di riferimento per l’acquisto e l’installazione.

Sì, gli scuretti interni possono essere ordinati anche dopo l’acquisto e l’installazione delle finestre. Contattare lo showroom o il consulente tecnico commerciale di riferimento per l’acquisto e l’installazione.

L’applicazione dell’IVA per gli interventi di sostituzione degli infissi dipende dal tipo di intervento indicato nella pratica edilizia. Per determinare con certezza il regime IVA applicabile, è fondamentale consultare il tipo di pratica edilizia depositata (manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione) e le norme vigenti. Se hai dubbi, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista o di contattare un esperto fiscale per verificare la tua situazione specifica.

I tempi di consegna variano in base alla complessità della commessa: PB garantisce tempi di consegna celeri grazie ad una produzione integrata, nel pieno rispetto degli standard qualitativi. Per conoscere le tempistiche precise dell’ordine raccomandiamo di rivolgersi al proprio consulente tecnico commerciale PB.

Firmare l’estratto conto, anche dopo aver già firmato altri documenti, è importante perché rappresenta un riepilogo ufficiale e dettagliato degli importi che verranno fatturati, includendo le relative scadenze di pagamento.

Questo documento serve a

Confermare la correttezza degli importi: Ti permette di verificare che tutti i dati riportati siano corretti e coerenti.

Definire le scadenze: Evidenzia chiaramente quando e come dovranno essere effettuati i pagamenti.

Trasparenza: Garantisce un punto di riferimento comune tra le parti, semplificando la gestione amministrativa e fiscale.

Firmare l’estratto conto è un passaggio fondamentale per concludere il processo di formalizzazione e avere la certezza che tutte le informazioni siano state condivise e accettate in modo chiaro.

Pagare prima della consegna delle finestre è una prassi comune e si basa su accordi prestabiliti, simili a molti altri tipi di acquisti importanti, come l’acquisto di un’auto o mobili personalizzati. Questo metodo protegge sia il cliente che il fornitore e si fonda su alcuni principi chiave.

Prodotto già visionato: Prima dell’acquisto, hai sicuramente avuto modo di vedere il prodotto in showroom, valutando la qualità, i materiali e le caratteristiche, guidato dal team esperto di consulenti tecnico commerciali di riferimento.

Personalizzazione e produzione: Le finestre vengono realizzate su misura in base alle tue richieste e specifiche. Questo rende il pagamento anticipato un elemento fondamentale per avviare la produzione.

Normale prassi commerciale: Come accade per altri prodotti su ordinazione, il pagamento prima della consegna è una pratica consolidata, che tutela il fornitore e assicura la regolarità delle operazioni.
Infine, considera che il contratto e i termini di pagamento pattuiti rappresentano un accordo trasparente per entrambe le parti.

Per qualsiasi dubbio, il nostro team è sempre a disposizione per offrirti supporto.

La ragione per cui è stato scalato meno acconto rispetto a quanto anticipato risiede nella gestione delle consegne. Se le forniture sono frazionate, una parte dell’acconto viene trattenuta per coprire il residuo della merce ancora da consegnare. Questo garantisce una gestione precisa dei pagamenti in relazione alla merce già fornita e quella ancora in fase di consegna.

Nel caso in cui la consegna sia unica e completa, invece, l’intero importo dell’acconto viene detratto in una sola volta. Questo sistema è pensato per allineare i pagamenti allo stato delle forniture, garantendo massima trasparenza e correttezza per entrambe le parti.